mercoledì, 31 gennaio 2007
La Toga Strappata: Pacs

Con molto piacere approvo ed appaggio questa iniziativa di Julia74 . Pace!

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Partecipa Anche tu

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In queste ore, il dibattito in Parlamento sui Patti Civili di Solidarietà, meglio noti come PACS, sta diventando sempre più acceso, catturando totalmente l'attenzione dei media.
Il riconoscimento dei diritti basilari di convivenza
alle coppie di fatto
, etero e non,
rappresenterebbe una conquista fondamentale per lo sviluppo sociale e civile del nostro paese.
Una conquista che è stata già raggiunta in altri paesi europei,
a partire dalla Francia nel lontano 1999.
Anche nel mondo dei weblog possiamo fare qualcosa:
noi singoli cittadini possiamo far sentire le nostre voci,
 diffondiamo il peso della nostra coscienza.
Facciamo sentire che ci siamo anche noi
e che pretendiamo di essere cittadini del mondo.
 
Se sei d'accordo, prendi parte all'iniziativa
" diamoci un segno di PACS ",
copia questo post e incollalo sul tuo weblog
aggiungendo il tuo nick e il link del tuo blog al mio.
E passa parola
.
Solo creando una catena di consensi, un oceano di pensieri unanimi, possiamo sperare di poter cambiare il nostro futuro.
 
Aggiungi di seguito  il tuo nick e il tuo blog al mio
...
...

 
postato da: luke1965 alle ore gennaio 31, 2007 17:15 | Permalink | commenti
categoria:diritti umani
martedì, 30 gennaio 2007


Finalmente è iniziata una petizione per dire

BASTA CON LA SPESA PUBBLICA PER LE LICENZE MICROSOFT!
Ogni anno la Pubblica Amministrazione spende ingenti somme (36 MILIONI DI EURO solo nel 2006) per l’acquisto delle LICENZE MICROSOFT da installare nei pc degli uffici, delle scuole e delle università. Soldi provenienti DALLE NOSTRE TASSE e che potrebbero essere risparmiati senza problemi, utilizzando programmi “Open Source”, analoghi a quelli già in uso ma COMPLETAMENTE FREE, come Linux.
Qui c’è il link per la petizione:
http://www.petitiononline.com/ForLinux/petition.html


E qui il post con la spiegazione:
http://zerosilenzio.splinder.com/post/10732780#comment


Grazie per l’attenzione, buona giornata!

postato da: luke1965 alle ore gennaio 30, 2007 18:01 | Permalink | commenti
categoria:petizioni
lunedì, 29 gennaio 2007

Ciao , volevo divi che chiunque voglia sostenere il movimento umanista o il Partito Umanista ,può farlo tesserandosi o dando un contributo. inoltre per portare avanti le nostre attività cerchiamo volontari (impaginatori.grafici, e chiunque con qualunque forma voglia aiutarci).

 Blogger: luke1965

per inf@ luca 347.3736884 lpecchioli@tiscali.it

postato da: luke1965 alle ore gennaio 29, 2007 07:50 | Permalink | commenti
categoria:politica, diritti umani, pistoia, aaa cercasi volontari, campagna sostegno e tesseramento
lunedì, 29 gennaio 2007

L'INCONTRO CON PADRE HENRY RAMIREZ SOLER SUL TEMA
 
COLOMBIA
LE "COMUNITA' IN RESISTENZA" CONTRO IL
NEOLIBERISMO E IL TERRORE DI STATO
 
  SI TERRA' SEMPRE PRESSO IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DI PISTOIA IN VIA DEGLI ORAFI 29 SABATO 3 FEBBRAIO ALLE ORE 16 INVECE CHE VENERDI' 2 FEBBRAIO ALLE ORE 21, COME PRECEDENTEMENTE COMUNICATO, A CAUSA DI UN IMPEGNO NON RINVIABILE DI HENRY.
 
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DI PISTOIA
BRIGATE DI SOLIDARIETA' E DI PACE
COBAS PISTOIA
postato da: luke1965 alle ore gennaio 29, 2007 07:33 | Permalink | commenti
categoria:pistoia
venerdì, 26 gennaio 2007

VENERDì 2 FEBBRAIO ORE 21

PRESSO IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE
VIA DEGLI ORAFI, 29 PISTOIA
iNCONTRO CON
padre henry ramirez soler
 SUL TEMA
 Colombia
le “comunità in resistenza” contro il neoliberismo e il terrore di stato
 
Padre Henry Ramirez Soler, dell ordine dei claretiani è parroco a Medellin del Ariari della provincia del Meta. In questa provincia esercito e paramilitari hanno compiuto orribili stragi per realizzare la strategia economico-politica delle multinazionali e dell oligarchia colombiana.
Henry Ramirez Soler è temporaneamente in Europa perché minacciato di morte a causa della sua opera di denuncia delle violazioni dei diritti umani delle popolazioni indigene.
 
Promuovono:
                                 Centro di Documentazione Pistoia                       
Brigate di solidarietà e di pace
Cobas Pistoia
postato da: luke1965 alle ore gennaio 26, 2007 15:09 | Permalink | commenti
categoria:pistoia
venerdì, 26 gennaio 2007

Comuni a 5 stelle

HO TROVATO SUL BLOG DI  BEPPE GRILLO UN TRAFILETTO CHE PARLA DI UN'INZIATIVA molto interessante CHE insieme a molte alltre cose , come una partecipazione più diretta dei cittadini alla vita pubblica , forum cittadini, e resposabilizzazione dei nostri sindaci ed espononenti politici, porterebbe ad una vita migliore per tutti ed eviteremo di trovarci governati da persone asettiche che non si intressano dei reali problemi del cittadino e lo considerano solo come una firma in più durante le elezioni.  Noi del Partito Umanista, al contrario dei classici partiti siamo sempre in mezzo alla gente nei quartieri con i nostri centri, e cerchiamo di ascoltare le loro VERE necessità.

riappropriamoci della nostra vita non lasciamola in mano a gente ormai lontana da noi , dalle nostre esigenze

guida_Michelin.jpg

Vedo una sola possibilità. Per riappropriarci dei nostri diritti naturali. Del territorio, dell’acqua, dell’aria, della luce, della salute, dei trasporti, dell’ambiente. Tutta roba nostra di cui siamo stati espropriati dai partiti. Ripartire dai Comuni. I partiti sono anacronistici. Finiti e autoreferenziali. Lontani da Vicenza e dalla Val di Susa. Lontani dagli inceneritori e dal Pm10. Lontani dai cittadini con leggi elettorali, condoni, conflitti di interessi, tutti ad hoc. Sono un mondo a parte. Un club che legge i giornali e va in televisione. Che pensa al Libano e all’Afghanistan. Al Pil, ma non alle pensioni. Al lavoro, ma non al precariato. Cose già dette, sulle quali il consenso nazionale è ormai assoluto. I partiti sono il passato. Zombie di Romero a caccia di elettori.
Esprimete liste civiche in ogni Comune. Un programma che tuteli voi, i vostri figli, il futuro. Non permettete che una sola decisione venga presa senza consultarvi. E su questo punto siate chiari, duri, intransigenti, con sindaci e assessori. Vostri dipendenti. Chi viola la regola, fuori a calci nel culo.
Il blog inaugura da oggi l’iniziativa “Comuni a 5 stelle”. Una stella per l’energia, una per la connettività, una per l’acqua, una per la raccolta rifiuti, una per i servizi sociali.
Per ogni stella il blog proporrà dei modelli reali.
Invito i sindaci a segnalarmi le loro stelle.
Chi non vorrebbe vivere in un Comune a 5 stelle?
Nel blog darò visibilità ai migliori esempi attuati dai Comuni e entro l’anno pubblicherò la “Guida Grillo ai Comuni”.
Meglio della Michelin.

 


 

postato da: luke1965 alle ore gennaio 26, 2007 11:37 | Permalink | commenti (3)
categoria:salute, diritti umani
giovedì, 25 gennaio 2007

Ho ricevuto questo messaggio da un amico intenauta e lo metto a vostra disposizione:

Ciao! Inoltra questo messaggio, ne va della nostra salute:
Recenti ricerche hanno mostrato la presenza di nanoparticelle di metalli in numerosi alimenti, anche di consumo comune, siamo arrivati al punto che non ci si può più nemmeno fidare del pandoro Motta!!!! Putroppo nessun mezzo di informazione ne parla, dai uno sguardo qua:
http://zerosilenzio.splinder.com/post/10648628/Stomaco+di+ferro..+nichel+e+piombo
C'è il link per il file in pdf con l'elenco degli alimenti 'contaminati'. Buona giornata!
Lorenzo

postato da: luke1965 alle ore gennaio 25, 2007 08:53 | Permalink | commenti (2)
categoria:salute
mercoledì, 24 gennaio 2007
Dove vanno i soldi del TFR? In parte per la guerra e per la Tav!      
mercoledì 03 gennaio 2007
Una attenta lettura degli articoli della Legge Finanziaria, relativi al Trattamento di Fine Rapporto, fa scoprire cosa intenda fare il Governo di questi soldi. Sappiamo che, con la regola scandalosa del silenzio/assenso, il TFR dei lavoratori che non faranno nessuna scelta, andrà a finire nei famigerati Fondi Pensione, gestiti da banche, assicurazioni e società vicine ai sindacati confederali CGIL, CISL e UIL. Questa eventualità è sicuramente la più scandalosa e pericolosa per i lavoratori, perché i Fondi Pensione useranno questi soldi per "giocare in borsa", con il serio rischio di perdere il capitale investito e comunque, per bene che vada, non garantiscono il rendimento che ha attualmente il TFR.
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Ma dove vanno a finire i soldi del TFR di quei lavoratori che, non volendo che i propri soldi vadano a finire nei Fondi Pensione, faranno la scelta di lasciare tutto così com'è?

Probabilmente tali soldi finiscono in un fondo presso l'Inps, gestito dal Tesoro, ma fino a poco tempo fa non era chiaro come sarebbero stati usati questi soldi.

Con il varo della Legge Finanziaria 2007 si è chiarito anche questo punto. La risposta a questo dubbio, però, è ben "nascosta" nei commi e negli elenchi allegati. Spulciando, infatti, tra i 1348 commi della Finanziaria, si trova l'amara risposta: il risparmio dei lavoratori  - il TFR - non solo viene sottratto alla piena disponibilità degli stessi, ma andrà a finanziare, in parte, ARMI e ALTA VELOCITÀ. Allo scandalo dello "scippo" della liquidazione ai danni di tutti i lavoratori che con il silenzio daranno il proprio assenso al trasferimento nei fondi pensione, si aggiunge quindi un secondo raggiro ancora più scandaloso.

Infatti i soldi del TFR, accantonati nel fondo presso l'Inps, verranno utilizzati per:
  • Fondo competitività per 645 milioni di euro
  • Fondo finanza di impresa per 135 milioni di euro
  • Fondo salvataggio e ristrutturazione imprese in difficoltà per 30 milioni di euro
  • Imprese pubbliche per 1230 milioni di euro
  • Autotrasporto per 290 milioni di euro
  • ALTA VELOCITA' / ALTA CAPACITA' PER 2900 MILIONI DI EURO
  • Contratto di servizio ferrovie spa per 400 milioni di euro
  • Rifinanziamento rete tradizionale f.s. per 2800 milioni di euro
  • Anas nuovi investimenti per 3050 milioni di euro
  • FONDO PER LE SPESE DI FUNZIONAMENTO DELLA DIFESA PER 710 MILIONI DI EURO
  • Rifinanziamenti spese di investimento per 10968 milioni di euro (altro che per 445 milioni di euro)
Per un totale di 24.248 MILIONI DI EURO (PARI A 47.000 MILIARDI DI LIRE) IN TRE ANNI!

Tutti litigano su come spartirsi l'enorme gettito costituito dal TFR, ma si dimentica che questi soldi sono di chi lavora e sarebbe giusto che siano gli stessi lavoratori a decidere - nel periodo antecedente alla pensione ed in attesa di corrisponderli al lavoratore alla cessazione dell'attività lavorativa - come usare i soldi accantonati.

Come umanisti affermiamo che questa enorme quantità di denaro debba essere investita per i bisogni primari della gente, come la sanità e l'istruzione, e sicuramente NO per LE GUERRE o per la TAV.
postato da: luke1965 alle ore gennaio 24, 2007 15:06 | Permalink | commenti
categoria:politica, diritti umani
mercoledì, 24 gennaio 2007

Gli amministratori del PM10

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I sindaci, gli assessori, i presidenti di Regione e di Provincia ci stanno uccidendo. Lo fanno non facendo nulla. Noi moriamo. E loro pensano ai parcheggi. A Milano dove il PM10 ha ormai sostituito l’ossigeno e le violazioni ai limiti imposti dalla Comunità Europea sono il pane quotidiano della Morattimogliedelpetroliere. A Milano ci sono 50.000 macchine parcheggiate ogni giorno in sosta vietata. Si mettono ovunque, sulle piste ciclabili, sugli scivoli per disabili, in doppia fila. In città entrano fino a 800.000 mila macchine al giorno. Il Comune indica un danno sia “per i pedoni, che per la vegetazione". L’assessore Croci indica la soluzione: “L’obiettivo principale come in altre metropoli resta quello di trasferire le auto dalla strada al sottosuolo”. Esattamente dove sta mandando i milanesi: in una bara nel sottosuolo. Questi amministratori vanno denunciati. E' già successo a Firenze come spiegato da Vincenzo Brancatisano sulla Gazzetta di Modena che riporta anche la situazione gravissima di Modena.

“Il presidente della Regione Toscana, Martini, e i sindaci di Firenze e di altri Comuni, con i rispettivi assessori all'ambiente, non avrebbero contrastato come avrebbero dovuto l'inquinamento atmosferico e non avrebbero difeso come avrebbero dovuto la salute pubblica. Lo sostiene la Procura della Repubblica di Firenze, che ha chiuso le indagini sull'inquinamento atmosferico nell'area fiorentina iniziate nel 2005. Il pm Prodomo contesta a Martini e Artusa il rifiuto e l'omissione di atti d' ufficio. Gli stessi, insieme con i sindaci e gli assessori comunali, sono accusati di «getto pericoloso di cose». Gli amministratori hanno ricevuto gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari e tra 15 giorni il pm deciderà a carico di chi formulare le richieste di rinvio a giudizio.”

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Modena città capitale regionale delle polveri sottili. Talmente sottili che non si sentono e non si vedono. Anzi, non si vedevano. Finora infatti ci dovevamo accontentare di numeri e percentuali e questo autorizzava tutti a far finta di niente. Ma ora siamo in grado di mostrare l’immagine terrificante di uno dei filtri utilizzati dalle aziende detentrici del controllo delle polveri sottili, le Pm10, presso le centraline d’allarme istituite nelle città e nelle periferie. Siamo entrati in possesso del filtro della centralina di una zona centrale di Modena e basterebbe osservarlo per rendere superflui comunicati e ordinanze di blocco traffico. Si tratta di un dischetto di tessuto di colore bianchissimo che dopo l’uso ha assunto, solo da una parte, un colore topo scuro, tendente al nero. La consistenza della sinistra sostanza depositata sul filtro fa pensare a una moquette scura. Sono state sufficienti le rituali 12 ore di esposizione all’aria aperta per renderlo così. La centralina è munita di un aspiratore che simula la respirazione umana, ha la stessa potenza, e ciò ci fa ritenere che ciascuno di noi immette in mezza giornata nel proprio organismo - dal naso o dalla bocca, passando per la trachea e i bronchi – una corrispondente quantità di particolato killer."

postato da: luke1965 alle ore gennaio 24, 2007 09:26 | Permalink | commenti
categoria:salute
martedì, 23 gennaio 2007

Debutta in piazza la raccolta firme in difesa dell'acqua

     
 
Il 13 gennaio 2007 è iniziata nelle piazze delle città italiane la raccolta firme sulla legge d'iniziativa popolare con la quale si vuole riportare l'acqua sotto il controllo pubblico, sia per quanto riguarda la proprietà che la gestione ed erogazione dei servizi idrici. Ma non saranno banchetti del solo movimento dell'acqua. Più di 100 associazioni e comitati hanno promosso e aderito alla campagna, tra cui il Partito Umanista e gli Umanisti per l'Ambiente, i Cobas, l'ARCI, la CGIL, l'intero movimento di Porto Alegre, i partiti della sinistra radicale, ma anche vescovi e parroci, personalità della cultura e dello spettacolo che hanno inviato i messaggi di sostegno.
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L'obiettivo è di raccogliere mezzo milione di firme in 6 mesi, anche se ne basteranno 50.000 per portare l'iniziativa popolare in Parlamento. La proposta di legge vuole innanzitutto inserire nella legislazione italiana il principio che l'acqua dev'essere un bene comune, un bene pubblico, non una merce che si può privatizzare e vendere, sulla quale si può speculare e fare profitti.

In passato l'acqua è stata gestita dai Comuni stessi o da aziende municipalizzate, ma da alcuni anni è partita un'offensiva da parte di aziende e multinazionali per accaparrarsi i diritti su di essa. C'è chi la vede come il "petrolio blu" del futuro, da sottomettere ai meccanismi del libero mercato e da quotare in borsa. Da proprietà e diritto di tutti l'acqua diventerebbe così una merce alla quale si accede solo pagandola salata. Nell'ambito politico tutti d'accordo a privatizzare, dal centrodestra al centrosinistra, dalla sindaca di Milano Moratti fino al presidente Prodi (il quale aveva promesso l'esatto contrario in campagna elettorale). Tutti a collaborare volenterosi alla svendita del patrimonio pubblico, come è accaduto in provincia di Pavia, dove la legge della Regione Lombardia che obbliga a privatizzare i servizi idrici è stata recepita all'unanimità.

L'argomentazione che, essendo un bene scarso, l'acqua verrebbe gestita meglio da privati per evitare sprechi, è falsa. Gli acquedotti sono oggi in buone condizioni, l'acqua di ottima qualità, l'accesso garantito a tutti, il costo basso. L'obiettivo principale delle società private è il profitto (a spese dei cittadini) e non la qualità del servizio.

La questione è gravissima e non riguarda solo l'Italia. Al summit di Nairobi e alla FAO parlano di siccità, desertificazione e carenza idrica in Europa, negli USA e in Cina, di 200 milioni di profughi idrici, di 800 milioni di contadini poveri cacciati dalle loro terre entro il 2050 e di modelli agricoli ormai in crisi per l'eccessiva dipendenza dall'acqua. In un rapporto sullo sviluppo umano dell'ONU dal titolo significativo "Povertà e Crisi Mondiale dell'Acqua" si legge che 4900 bambini al giorno muoiono di diarrea per mancanza di acqua potabile e servizi sanitari.

Per quanto riguarda la situazione italiana, è urgente porre uno stop alla privatizzazione ora che è ancora possibile. Una volta privatizzata l'acqua, sarà difficile tornare indietro. I cittadini, i politici e le istituzioni non si stanno rendendo conto di quello che è in gioco. Questa ignoranza è dovuta in parte al silenzio imposto dai mass-media, che hanno la consegna di tacere sulla questione.

Scendendo in piazza, pacificamente, a raccogliere le firme dobbiamo quindi anche informare, informare, informare, affinché si crei un'ampia protesta in tutto il paese che riesca ad ostacolare e bloccare l'avanzata dei privati.

L'acqua deve restare un bene pubblico. Non può diventare una merce.

Maggiori informazioni su http://www.acquabenecomune.org

postato da: luke1965 alle ore gennaio 23, 2007 09:08 | Permalink | commenti (1)
categoria:eventi e manifestazioni