Ciao vi giro questa mail di una manifestazione contro le decisioni , per me molto incoerenti del governo circa l’ampliamento della base di Vicenza, e non solo , per una politica di pace a 360 gradi e senza dover stare a compromessi dettati solo da una sbagliata idea di far politica, questa è la mia opinione personale e che si rispecchia nelle idee del Partito Umanista che ripudia la violenza in ogni sua forma come metodologia d’azione
Luca
SABATO 17 FEBBRAIO
MANIFESTAZIONE NAZIONALE A VICENZA,
CONTRO LA GUERRA E LE BASI DI GUERRA,
PER LA PACE E LA GIUSTIZIA
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Segue:
- Comunicato stampa dell'Arci(Dichiarazione di Paolo Beni, Presidente nazionale)
- Appello del Coordinamento dei Comitati NO al Dal Molin
- La politica cambi il corso delle cose (Lalla Trupia, Deputata DS)
- Appello della Direzione Nazionale del PRC
- Firenze: Statunitensi contro la guerra scrivono a Prodi
- Lettera a Prodi da Nairobi (Flavio Lotti, Coordinatore Tavola della Pace)
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25.01.2007 - Arci aderisce alla manifestazione del 17 febbraio contro l’ampliamento della base militare di Vicenza.
Contro la guerra e le basi di guerra. Per la pace e la giustizia.
Dichiarazione di Paolo Beni, presidente nazionale Arci
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L'Arci aderisce alla manifestazione internazionale Contro la guerra e le basi di guerra, per la pace e la giustizia che si terrà a Vicenza il 17 febbraio, condividendo la piattaforma promossa dal Coordinamento dei Comitati NO al Dal Molin.
Continua così l'impegno dell'associazione al fianco delle cittadine e dei cittadini di Vicenza che si oppongono all'ampliamento della base militare americana.
Daremo il nostro contributo perché il 17 ci sia una grande manifestazione, pacifica e unitaria, in grado di incidere sugli attuali orientamenti del governo nazionale e locale.
Siamo infatti convinti che sia necessario modificare una decisione che ci sembra sbagliata nel merito e nel metodo. Il nostro paese deve mettere in campo una politica forte e autonoma per la costruzione della pace, per il disarmo e la convivenza, adoperandosi perché l'Europa e le Nazioni Unite tornino ad avere un ruolo centrale nella risoluzione pacifica dei conflitti.
Nè possiamo condividere il metodo con cui si è arrivati alla decisione dell'ampliamento della base, senza confrontarsi con le comunità locali da tempo mobilitate sul tema insieme alla maggioranza dei dirigenti politici locali.
Al governo chiediamo quindi di rivedere la sua posizione sulla base di Vicenza, dando la priorità alle esigenze di sicurezza, tutela della salute e del territorio così come chiede la cittadinanza.
Si dia la parola ai cittadini. Il governo sostenga con tutti gli strumenti a sua disposizione la soluzione della consultazione democratica attraverso il referendum. Siano gli interessati a decidere su un progetto destinato a incidere sulla qualità della loro vita.
Da parte nostra, confermiamo l'impegno a continuare insieme alla comunità locale questa battaglia di democrazia e civiltà.
Roma, 24 gennaio 2007
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APPELLO del Coordinamento dei Comitati NO al Dal Molin
SABATO 17 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE A VICENZA, CONTRO LA GUERRA E LE BASI DI GUERRA, PER LA PACE E LA GIUSTIZIA
Una mobilitazione unitaria che pone al suo centro il NO alla base Usa a Vicenza, uno degli strumenti di guerra.
Il popolo dei vicentini è contrario alla decisione assunta dal Presidente del consiglio Romano Prodi, dal Sindaco di Vicenza Enrico Hullweck e dalla Presidente della provincia Manuela Dal Lago di concedere il territorio vicentino per la costruzione di una base militare con un impatto ambientale e sociale devastante. La contrarietà è ampia e coinvolge tutti: cittadini, movimenti, sindacati, partiti, associazioni, membri nelle istituzioni ed Enti locali.
Sulla base di Vicenza si pongono due questioni:
- la pace, l'Italia sta facendo passi importanti per restituire all'Europa protagonismo ed autonomia, mentre sul "caso" Vicenza il governo è in contraddizione con gli atti fin'ora compiuti rispetto alla politica estera e inficia l'esercizio della stessa sovranità nazionale ;
- il rapporto con la comunità locale, la quale non può essere irrisa ma va ascoltata. La politica non può alzare un muro tra se stessa e la comunità. I cittadini devono potersi esprimere e contare.
Per questo noi, invitiamo tutte le donne, gli uomini, le ragazze e i ragazzi, le organizzazioni della società civile, i sindacati, i movimenti e gli Enti Locali a partecipare alla manifestazione internazionale che si terrà sabato 17 febbraio a Vicenza.
Una manifestazione pacifica, di popolo, non violenta e colorata che ribadisce che la democrazia non significa imporre le decisioni dall'alto, ma si costruisce partendo dall'ascolto delle comunità che vogliono un futuro di pace, di sviluppo di qualità e di buona occupazione.
Chiediamo ai responsabili della politica italiana di lavorare con coraggio e tenacia per scongiurare il malcontento che ha imboccato la strada dell'antipolitica e dello scollamento della società dalle istituzioni. Il governo non può non assumersi la responsabilità del confronto con la diffusa ostilità della popolazione a questa decisione, espressa dalla richiesta referendaria e da numerose mobilitazioni.
Chiediamo infine al governo che sia coerente col proprio programma al cui centro c'è la pace, anche opporsi alla nuova base Usa a Vicenza, strumento di guerra, significa compiere un passo avanti per costruire un mondo diverso, fatto di pace e non di guerra.
MANIFESTAZIONE NAZIONALE 17/02/2007
BASI MILITARI AMERICANE A VICENZA
BASI MILITARI AMERICANE ATTUALI
1) CASERMA EDERLE - VICENZA…...………………612.000 mq circa
2) VILLAGGIO AMERICANO - VICENZA……………289.000mq circa
3) BASE MILITARE SOTTERRANEA – LOC. FONTEGA DI ARCUGNANO
3.1) AREA DELLA SERVITU’ MILITARE…………1.110.000 mq circa
3.2) AREA RECINTATA ESTERNA………………..150.000 mq.circa
4) BASE MILITARE SOTTERRANEA “PLUTO” - LONGARE…..200.000mq circa
5) CENTRO AUTOVEICOLI U.S.A. – TORRI DI QUARTESOLO. 40.000mq. circa
6) CENTRO LOGISTICO GESTIONE STRUTTURE MILITARI –
TORRI DI QUARTESOLO – LERINO…………………………...35.000mq. circa
TOTALE BASI ATTUALI: 1.326.000 mq circa
BASI MILITARI AMERICANE FUTURE
7) BASE MILITARE DAL MOLIN – VICENZA
7.1) DAL MOLIN 1° FASE…...…………………… 550.000 mq circa
7.2) DAL MOLIN 2° FASE……………………….773.000 mq circa
8) VILLAGGIO AMERICANO – DI QUINTO
e/o TORRI DI QUARTESOLO………………………………...400.000mq circa
TOTALE BASI FUTURE: 1.723.000 mq circa
TOTALE COMPLESSIVO: 3.049.000 mq circa