Sono Luca Pecchioli, candidato nelle liste del Partito Umanista per le prossime elezioni comunali e della circoscrizione 2, voglio richiamare l’attenzione su un problema importante che in tutta la campagna elettorale non è trattato adeguatamente, ovverosia il problema delle pari opportunità, e per pari opportunità intendo la difesa dei diritti delle fasce più deboli come: anziani, bambini e disabili, ma non solo, anche donne ed immigrati che si trovano, chi per un motivo, chi per un altro a districarsi nella giungla dei servizi (quando ci sono) con marce in meno rispetto alla “norma” e per questo vengono ad essere penalizzate nel corso della vita lavorativa e sociale. Io, in quanto disabile, mi sono dovuto spesso scontrare in molti disservizi, come ad esempio il fatto di dover essere alla ricerca di un lavoro, vi posso assicurare che la cosa è tutt’altro che facile, mi sono trovato di fronte ai classici muri di gomma, uffici in cui le risposte ti vengono date con il contagocce ed ho avuto l’impressione di essere un pacco da liquidare in pochi minuti invece che una persona da aiutare, proprio da chi è stato messo lì con lo scopo di facilitarci la vita, inoltre mi sono dovuto adattare a lavori pesanti che in realtà non ero in grado di adempiere, trall’altro in quel momento provenivo da un incidente alla schiena, dopo un mesetto sono stato licenziato perché non ero in grado di svolgere a pieno il lavoro. Io, come tanti altri la buona volontà ce la mettiamo tutta, manca dall’altra parte del muro. Mancano luoghi di aggregazione per disabili, dove sia possibile una socializzazione, le barriere architettoniche continuano ad imperversare in tutta la città, vi porto ad esempio un giretto per la città fatto da me e altri candidati su di una carrozzina, abbiamo riscontrato notevoli difficoltà a spingere la carrozzina su marciapiedi inadeguati o addirittura inesistenti ed altri ostacoli. Un disabile deve fare vere e proprie gincane per spostarsi, quando ci riesce, è una vergogna!!! per una società che si arroga il fatto di essere emancipata e civile! Inoltre molte case sono inadeguate alle esigenze dei disabili. L’altro giorno, girando per le Fornaci, ci ha invitato in casa , un immigrato albanese ( già discriminato !), al settimo piano, con ascensore che spesso non funziona e lo vede costretto a prendersi in collo il figlio disabile al 100% per portarlo in casa dove tra l’atro non hanno un bagno adeguato per un disabile, ne una stanza per le sue esigenze, finestre bloccate…vi pare poco? Il padre chiede già da diverso tempo, solo di avere una casa a piano terra e adeguata alle esigenze di suo figlio. Non penso chieda la luna, promesse si! Ma solo quelle! A volte mi chiedo ma la percentuale di disabili e anziani è veramente bassa a Pistoia? No, è che tutte queste persone sono costrette in casa, vivendo di piaceri chiesti a vicini, anche per le più piccole faccende quotidiane, che purtroppo non sono in grado di sbrigare, e la cosa che mi fa veramente indignare è che non viene fatto nulla per migliorarne la vita. Siccome la costituzione sancisce il diritto ad avere pari opportunità, sarebbe il caso di far si che questo non resti solo su carta. Tengo a precisare che per una persona che esce allo scoperto a rivendicare i propri diritti, o dei propri familiari…..c’è ne sono almeno dieci (ad essere ottimisti) che tacciono o si fermano al primo scoglio per paura di perdere quel poco che hanno, o anche per mancanza di tempo e burocrazia farraginosa (spesso per un disabile riuscire ad avere riconosciuti i propri diritti è molto più che da “mission impossible”, io per esempio, in questi giorni per vedermi riconosciuti alcuni diritti sacrosanti, ho dovuto rimpallare più volte per diversi uffici “ed io fortunatamente posso muovermi!).
Per finire voglio denunciare alcuni disagi presenti alle Fornaci, una signora ci ha fatto notare che nel condominio dove abita esistono problemi di vario genere, tipo portone fuori dalle cernerie, cassette della posta quasi inesistenti, bagni senza finestre ne aspiratori, fili scoperti,vetri rotti ed altro, tutte cose risolvibili senza bisogno di grossi interventi, e tutto è cosi da anni nonostante le proteste fatte. Cosa aspettiamo? I grandi interventi ? ma la gente nelle case ci vive adesso!
Luca Pecchioli