Ebbene si. La citta’ culla dell’Umanesimo storico, simbolo del Rinascimento, persegue i lavavetri con sequestro, sanzione economica o detenzione fino a 3 mesi. Gia’ 25 denunce e lavavetri scomparsi da Firenze.
Io voglio una citta’ di accoglienza, che dell’integrazione faccia la sua ricchezza.
Non vorrei vedere gente costretta dalla fame e dalla necessita’ ridursi notte e giorno - caldo o freddo che sia - a lavare i vetri in cambio di spiccioli, ma ancora meno voglio vedere persone che per emarginazione, poverta’ o necessita’, siano costrette dietro le sbarre!
A volte e’ capitato anche a me di venire infastidito a un semaforo, ma non si risolvono i problemi con la forza, con il proibizionismo, con la reclusione. E’ indegno di una umanita’ civile. E’ vergognoso che l’Amministrazione pretenda di risolvere cosi i problemi. La loro politica e’ quella della citta’ vetrina, che nasconde i problemi per mostrarsi bella ai pochi che la possono ammirare. Questa e’ discriminazione, questa e’ violenza.

“…lottare per i diritti delle minoranze significa lottare per i diritti di tutti gli esseri umani.”