venerdì, 28 settembre 2007


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Gli umanisti guardano con grande preoccupazione l’attuale situazione in Birmania. Il regime militare che ha violato i diritti umani della popolazione fin da quando ha preso il potere illegalmente nel 1962 sta reprimendo nel sangue le manifestazioni pacifiche in tutto il paese, arresta i monaci buddisti che le guidano e promette “azioni estreme”. É ora che i militari mettano in moto un processo per trasferire il potere ad un governo eletto in modo democratico. Esprimiamo il massimo appoggio alla protesta dei monaci e della popolazione birmana, che stanno usando la metodologia della nonviolenza attiva per ottenere il profondo cambiamento sociale di cui il paese ha bisogno.

Chiediamo che la giunta militare Birmana prenda le seguenti misure:

* Fine immediata della repressione delle proteste pacifiche
* Immediato annuncio di un piano per restaurare la democrazia nel paese
* Liberazione di tutti i prigionieri politici e in primo luogo del Premio Nobel per la pace e leader democratica Aun Sang Suu Kyi, agli arresti domiciliari da anni e di recente trasferita in una prigione di sicurezza

A livello internazionale chiediamo:

* Un’azione immediata dell’ONU per far pressione sulla giunta militare birmana affinché rinunci al potere
* La fine dell’implicito appoggio al governo birmano da parte dei governi cinese e russo, che impediscono al Consiglio di Sicurezza dell’ONU di prendere una posizione critica nei confronti della giunta militare, anteponendo i propri interessi economici e politici a quelli della popolazione birmana, oppressa da un regime brutale.

Il prossimo 2 ottobre si celebrerà la Giornata Mondiale della Nonviolenza, proclamata dall’Assemblea Generale dell’ONU qualche mese fa. Cogliamo questa occasione per ricordare gli esempi storici di Gandhi e Martin Luther King e diffondere quello moderno di Mario Rodriguez Cobos detto Silo. La nonviolenza attiva è l’unica metodologia etica e coerente per realizzare un cambiamento sociale e superare ogni forma di violenza.

Giorgio Schultze
Presidente della Regionale Umanista Europea
Portavoce del Forum Umanista Europeo

postato da: luke1965 alle ore settembre 28, 2007 17:44 | Permalink | commenti
categoria:diritti umani, partito
lunedì, 24 settembre 2007
24 condannati in via definitiva ci rappresentano. Nessuno di loro, dopo l’otto settembre, ha fatto un passo indietro. Si è dimesso. Chi lo avesse fatto sarebbe diventato un eroe, il precursore di una nuova politica. Che ha radici in parole dimenticate: morale, etica, giustizia. Che si ispira a servitori dello Stato come Ambrosoli, Borsellino, Falcone, Livatino, Chinnici, Dalla Chiesa.
Ci sono state altre stagioni della politica, migliori di questa. Vi immaginate Moro, Berlinguer, De Gasperi eletti in Parlamento condannati per estorsione, banda armata o tangenti?
Ho gridato che bisogna distruggere i partiti. Quelli che rappresentano gruppi di potere e appetiti forti. Lontani dai cittadini, ma vicino alle municipalizzate e alle banche, ad appalti e inceneritori.
Chi ha eletto i magnifici 24? I segretari di partito, non i cittadini a cui è stato negato il voto di preferenza con un piccolo golpe. Una dozzina di persone ha deciso per tutti.
Si chiama oligarchia, non democrazia.
Se i condannati sono l’effetto, le cause sono i capi dei partiti e per questo vanno giudicati.
Berlusconi è primo assoluto con 10 condannati netti, il 40% del totale.
Seguono distaccati Bossi con 3 condannati e, a pari merito, Casini e Fini con 2 condannati.
Vi è infine un gruppone formato da RNP, PRI, Nuovo Psi, Margherita, DS, Dc-Psi e PRC con 1 condannato.
Il capo azienda di Forza Italia ha detto che i suoi elettori mi considerano la peggiore costola della sinistra. Non mi offendo. Mi hanno dato del fascista, di uno di sinistra che parla con un linguaggio di destra, del neo qualunquista, del delinquente, del terrorista. Mi metta dove gli pare.
Alle prossime elezioni aumenti però i condannati nella sua lista, li porti al 100%. Tra amici e conoscenti dovrebbe farcela.condannati_per_partito
postato da: luke1965 alle ore settembre 24, 2007 23:36 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 11 settembre 2007

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E’ arrivata stanotte la conferma ufficiale: Evo Morales inaugurera’ il Forum Umanista Latinoamericano!

Traduco letteralmente la lettera di Tomas Hirsch dalla Bolivia:
Ciao amici,
siamo usciti da 20 minuti dalla riunione con il Presidente della Bolivia, Evo Morales.
Dopo averlo invitato ha accettato immediatamente di inaugurare il nostro Forum Umanista Regionale Latinoamericano, Venerdi 23 novembre, la sera.
Dopo la riunione abbiamo avuto una conferenza stampo nella quale insieme a Luis Amman, abbiamo fatto conoscere la notizia.
Piu’ tardi invieremo foto e video della riunione.
Durante i prossimi 2 giorni avremo 4 riunioni che ci ha organizzato lo staff del Presidente e il Governo boliviano con intellettuali, altre organizzazioni sociali, una con i parlamentari e un’altra con giovani, per far conoscere il progetto Umanista.
Come immaginerete siamo molto felici di condividere con tutti voi questa notizia.
Un abbraccio a ognuno di voi,
Tomy

postato da: luke1965 alle ore settembre 11, 2007 22:35 | Permalink | commenti
categoria:fatti dal mondo