martedì, 30 ottobre 2007

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Fonte Unione Sarda
[sottolineature, grassetti, corsivi miei]
"Milano: il giudice Forleo rinuncia alla scorta dopo gli attacchi
Il giudice Clementina Forleo ha deciso polemicamente di rinunciare alla scorta che le era stata assegnata dopo le minacce ricevute. "Non voglio un taxi di Stato", ha detto il Gip. E ha aggiunto: "Sono amareggiata per gli attacchi di esponenti istituzionali".
Con una lettera indirizzata la Prefetto e al Procuratore generale di Milano il giudice Clementina Forleo ha comunicato di aver rinunciato alla scorta: "Non ho bisogno di un taxi gratuito dallo Stato", ha scritto e ha aggiunto d'essere stata attaccata "non dalla piazza ma, con profonda amarezza, da taluni esponenti istituzionali". Nella lettera si fa poi riferimento a "protratte condotte attive e omissive da taluni esponenti dell'Arma".

Che dire : quando abbiamo una donna, un exemplum da seguire, che ha le palle, ecco che le nostre istituzioni tentano di distruggerla, e di annientarela. La mia piena solidarietà a Clementina Forleo.
postato da: gintonic76 alle ore ottobre 30, 2007 09:23 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica, giustizia, fatti dal mondo
lunedì, 15 ottobre 2007

Volevo fare una considerazione su ciò che sta accadendo intorno a noi, forse sarebbe detto meglio “sulla nostra pelle”. Ogni giorno aprendo il giornale, ma non importerebbe nemmeno aprirlo, basterebbe guardarsi intorno attentamente, vedere ciò che succede attorno a noi, tastare con mano la scarsità dei servizi ricevuti da noi cittadini, frugarsi nel portafogli o nella borsetta. Eppure per tali servizi paghiamo, e non poco, i rincari non tardano a farsi vedere e sentire, quando …..la spazzatura, l’acqua, il bus, la lista sarebbe interminabile, ma in cambio cosa riceviamo? Sempre meno, i disservizi sono all’ordine del giorno, non importa che ve li elenchi, o meglio alcuni ve li voglio elencare. Non ultimo il caso di giorni fa, dove un condominio si è visto staccare la fornitura dell’acqua a causa di una protesta inoltrata a causa di una bolletta esorbitante, e non è il primo caso del genere. A questo andiamo ad aggiungere i numerosi disservizi patiti ultimamente dai gestori di Publiacqua, disservizi di non poco conto, in alcuni casi frazioni sono rimaste senza acqua per giorni, senza tra l’altro ricevere unì adeguata risposta, a volte senza ricevere alcuna risposta e palleggiandosi la patata bollente delle responsabilità, mancanza di rete fognaria adeguata in alcune zone,….Quando c’è da dare sevizi, il braccino è corto, ma si allunga a dismisura se c’è da avere un ritorno economico, ricordiamoci che servizi come questo sono essenziali per le persone, non possiamo giocare sulla loro salute, ricordiamoci che gli utenti sono persone e non conti correnti. Ma il mio non vuole essere un processo a Publiacqua , anche perché se voltiamo lo sguardo verso la Copit ,per quanto riguarda il trasporto, è stato deciso un aumento dei biglietti, ma i servizi? Ci sono posti, dove abito io dove il bus arriva due volte al giorno , non coprendo i bisogni dei paesani....e poi vogliamo incentivare il trasporto pubblico!?!  La spazzatura, con l’aumento, per me ingiustificato della tassa sulla medesima, dopo tante favole raccontate sui vantaggi anche economici attuando la raccolta differenziata, facciamo davvero un raccolta differenziata che funzioni! In primis ovviamente per l’ambiente e cio per la nostra salute, ma anche tante altre cose del vivere quotidiano, il taglio per quanto riguarda l’assistenza ai disabili, e il servizio è già carente di suo. E poi mi trovo a leggere che meta delle spese del bilancio del Comune sono destinate al personale, mi sembra che non ci sia proporzione, non che il personale del Comune non vada pagato, tutt’altro, e mi riferisco al caso di un signora precaria in una struttura comunale, costretta a rinnovare il contratto di settimana in settimana, e senza andare a questo caso eclatante, i casi sono molteplici, questo è veramente scandaloso, quando ci sono dirigenti che prendono fior fiore di salari, consulenze esterne a svariati zeri, e ci sono dipendenti fermi rispetto ai pagamenti. Stringendo, la mia vuole essere una proposta, ma non essendo nella sede per farla, un ammonimento, una denuncia verso queste molteplici ingiustizie subite dai cittadini ed un invito ai diretti interessati affinché da una parte si rendano conto che se sono su quelle poltrone è grazie a quei cittadini  che ignorano giorno dopo giorno, e d’altra parte i cittadini prendano sempre più coscienza dei loro diritti, e con azioni pronte e concrete si uniscano assieme per dimostrare le loro ragioni ogni qual volta vengano calpestate.

 

Luca Pecchioli

www.partitoumanista.it/pistoia

postato da: luke1965 alle ore ottobre 15, 2007 13:09 | Permalink | commenti
categoria:politica, partito, pistoia