venerdì, 11 gennaio 2008

Liberi di vivere!

A seguito una denuncia ,da firmare affinchè i malati di sla, e con loro tutti i malati e disabili abbiano una giusta considerazione ed una vita con la V maiscola

L’obiettivo è di raggiungere almeno 10.000 firme entro l’11 febbraio 2008!

Sul sito www.liberidivivere.it troverete un appello che è una via di mezzo tra una denuncia e una richiesta di aiuto: noi malati di sla vogliamo
vivere, ma desideriamo farlo nelle migliori condizioni possibili e soprattutto vogliamo che i famigliari che quotidianamente si prendono cura di noi possano ricevere l’aiuto necessario per accudirci senza per forza annullare le proprie esistenze.

Sul sito www.liberidivivere.it c’è il testo integrale della lettera -
appello che verrà poi consegnata al Presidente della Repubblica Napolitano.

Ti prego, aiutaci!

Leggi la lettera sul sito www.liberidivivere.it e se sei d’accordo, aderisci
all’iniziativa: è sufficiente inserire Nome Cognome, Cap e indirizzo email.

E mi raccomando, passaparola!

Nadia De Gregorio
Aisla Onlus Napoli
80131 - Napoli, C/o Clinica Hermitage
Via Cupa Tozzole, 2
Tel 338-2446301 (da lun. a ven dalle 8 alle 14)
Email: aisla.napoli@libero.it

postato da: luke1965 alle ore gennaio 11, 2008 12:26 | Permalink | commenti
categoria:salute, informazione
mercoledì, 02 gennaio 2008

Ciao , miè sembrata intressante questa considerazione

Buona lettura

luca

Ora siamo più contenti e anche più laici.
Che bel Natale 2007! Sarkozy, Presidente della laica Repubblica di Francia, patria del '79, è anche canonico della cattedrale del papa, San Giovanni in Laterano, la «madre di tutte le chiese».
Degno successore di Enrico IV (1553-1610) che fu padre di figli legittimi, ma anche di 9 illegittimi avuti da un numero non precisato di amanti, Sarkozy è canonico della cattedrale, fresco di divorzio e amante di un'attrice italiana.
Allora fu Clemente VIII (pont. 1592-1605) a benedire e «incanonicare» Enrico IV, quello del celebre epitaffio: Parigi val bene una Messa, convertendosi al cattolicesimo; oggi è Benedetto XVI che consacra il divorziato Sarkozy che si definisce cristiano, tanto da innaffiare le sue radici tre volte al giorno.
Fatti suoi? Fatti loro? No!
Nel momento in cui il ricevimento papale è solennemente pubblico con tanto di corte pontificia e canonicale (c'era anche la cappella musicale lateranense!!!!) e tanti poveri cristi sono esclusi dai sacramenti e dall'Eucaristia.
Il popolo non sa leggere le interpretazioni della diplomazia, ma sa leggere criticamente i fatti che vede e giudica.
Sembra che la Francia tenga molto a questi anacronistici residui storici, ma che il papa non gli avesse detto: «Presidente, per il canonicato, passi al prossimo divorzio! Sa, per la decenza mia e sua», è veramente un mistero della fede che lascia attoniti e scandalizzati. Se il presidente non capiva, visto che Ratzinger ha studiato il francese avrebbe potuto fargli la traduzione simultanea e scandire: «Monsieur le Président, pour la charge de chanoine, vous devez passer au prochain divorce! Vous comprenez, c'est pour la mienne et votre décence».
Non credevo che la restaurazione potesse arrivare a tanto: il papa beatifica, santifica, «incanonica» i difensori della famiglia che fanno gargarismi di doping con l'acqua benedetta depurata e sniffano incenso: si chiamano Sarkozy, Berlusconi, Casini, Bossi, Santanchè et compagnia cantante.
Il giorno dopo donna Letizia Moratti ha dichiarato guerra ai bambini della scuola materna, da ottima cattolica praticante e volontaria di Muccioli, senza avere nemmeno il pudore di consultare la carta costituzionale italiana e l'appena approvata carta europea dei diritti dei bambini.
Finora non ho sentito una voce «cattolica», una protesta ufficiale, una presa di distanza da tutti i cattolici che l'hanno votata e che dopodomani andranno in Chiesa a fare festa a quell'extracomunitario di palestinese schifoso che è Gesù Bambino: il quale appena nato, per andare all'asilo ha dovuto emigrare in Egitto perché a Betlemme c'era il sindaco Erode, parente stretto della Moratti Letizia.
Ora ci aspettiamo per coerenza che anche lei ordini la strage a colpi di spada di tutti i bambini nati non in regola al di sotto dei due anni.
Nel frattempo speriamo che in uno sprazzo di spazio tra tutte queste cerimonie pagane, tra auguri e salamelecchi, il papa, il segretario di stato, l'arcivescovo di Milano, il presidente della Cei e i cristiani «natalini» o impegnati a portare pacchi ai bambini poveri, o dediti alla messa preconciliare, possano almeno trovare l'eco della flebile voce che grida nel deserto: i bambini e le bambine di ogni lingua, nazione e cultura, senza alcuna distinzione, specialmente i figli di immigrati irregolari, sono «principi di carne non negoziabili».
A tutti auguro un Natale di tormento, senza sconti.

Con amicizia
Paolo Farinella, prete - Genova

postato da: luke1965 alle ore gennaio 02, 2008 10:12 | Permalink | commenti
categoria:informazione, scambi di opinioni
lunedì, 23 luglio 2007

PENSIONI: UNA GRANDE BUFALA ALLA BASE DELLA RIFORMA

vecchiarella-copia1.jpg

Venerdi scorso e’ stata approvata la legge che aumenta progressivamente l’eta’ in cui si puo’ andare in pensione.
L’informazione su tutto cio’ che riguarda le pensioni e’ un esempio lampante della manipolazione informativa alla quale ormai siamo sottoposti in toto.
Tutti siamo convinti da cio’ che vediamo alla televisione, leggiamo sui giornali, ascoltiamo nelle “chiacchiere da bar” che siamo sull’orlo della tragedia pensionistica; che in futuro le pensioni saranno un ricordo. Forse questo e’ vero (se continuiamo ad essere governati da questi dirigenti), pero’ la percezione della gravita’ delle finanze destinate alle pensioni e’ completamente errata: chi si e’ preso la briga di spulciare i conti dell’I.N.P.S. ha scoperto che i conti dell’Istituto sono in attivo! (fonte1 e fonte2).
Che dire: Carramba che sorpresa!
Faccio un unica considerazione: se col progredire degli anni anziche’ verso una diminuzione dell’eta’ pensionabile si va verso un aumento…dove sta il progresso? Evidentemente la direzione va invertita…

postato da: luke1965 alle ore luglio 23, 2007 17:17 | Permalink | commenti (2)
categoria:informazione
martedì, 10 luglio 2007

 

Grillo_arrestato.jpg

Il Corriere di Bologna ha riportato la notizia (*) della mia cattura. Vorrei smentire, almeno per il momento. La foto del mio arresto è un chiaro fotomontaggio, io sono molto più bello. L’articolo che motiva le manette per mie affermazioni contro la legge Biagi è molto convincente. L’ho letto ai miei familiari e erano d’accordo con il giornalista. Volevano denunciarmi.
Basta poco perchè una balla diventi verità. E’ sufficiente che chi comanda in questo Paese lo voglia. Oggi sei un cittadino e domani un eversivo, un terrorista. Comanda chi ha i media e ci spiega che leggi come la Treu e la Biagi sono a favore dei giovani. Gli stessi che la pensione la vedranno con il binocolo. Scalone o scalino.
Pubblico ancora una lettera di "Schiavi Moderni". Siamo a 120.000 copie scaricate. Datene una copia al vostro datore di lavoro.
(*) E' un chiaro falso d'autore.

Tre gradi d’affitto
Carissimi,
vorrei far luce su un altro aspetto che le varie riforme del mercato del lavoro hanno fatto emergere. Io mi sono laureata a 24 con una buona votazione, i vari contratti in forma di stage e progetto hanno fatto sì che la mia professionalità mutasse radicalmente: dalla laurea in psicologia del lavoro ora mi trovo a programmare applicativi per una grande multinazionale... non ho ancora capito bene come sia successo, ma non trovando lavoro come psicologa mi sono “riciclata” per qualcosa per cui vengo pagata... La cosa particolare è il tipo di contratto in cui sono inserita: la mia piccola ditta di provenienza mi ha “affittata” - si chiama proprio body rental - a una società di intermediazione che copre il mercato informatico della mia città, questa società, a sua volta, mi ha ceduto a una grande multinazionale, ma non direttamente, bensì tramite un’altra ditta che si occupa del personale della multinazionale... non so se è chiaro: mettiamo che io guadagno 1, la mia ditta, per affittarmi, guadagna 3, se manteniamo la proporzione immutata, la prima società per dare 3 prende 9, la seconda società, per dare 9 prende 27 dalla multinazionale...
Allora io dico: se io prendo 1 e quella dà 27, c’è una logica? Io credo di no.
Non ha senso che sulla mia poca competenza ci guadagnino così tante figure commerciali, ci si paghino così tante auto aziendali, si speculi su qualche giorno di malattia, che logicamente non mi viene pagato!
C’è qualcosa di perverso e mi sono ritrovata in questo ingranaggio senza nemmeno capire come, senza poter scegliere, perché se avessi detto di no, la piccola ditta da cui provengo mi avrebbe lasciata a casa, perché non c’era abbastanza lavoro interno per occuparci tutti... allora ben venga la flessibilità se ha lo scopo di farci lavorare tutti, ma non con dei gap così assurdi tra datore di lavoro e impiegato.”
V. B. 22.02.2006 10:37

Ps: scarica il libro "Schiavi Moderni"

V-day:
1. Partecipa al V-day
2. Scarica il volantino
3. Inserisci le tue foto su www.flickr.com con il tag: Vaffa-day

postato da: luke1965 alle ore luglio 10, 2007 19:13 | Permalink | commenti
categoria:informazione
giovedì, 05 luglio 2007

 

C’era una volta Roma Ladrona. In seguito il virus si è diffuso in tutta Italia. Il federalismo del malloppo ha fatto breccia nei Comuni, nelle Province, nelle Regioni.
Il giornalista Sansa, autore, insieme al collega Offeddu del Corriere della Sera del libro: “Milano da morire”, ha rilasciato al blog un’intervista sulle assunzioni al Comune di Milano.
Quel Comune, ex capitale morale, con la Moratti, sindaco eletto, democraticamente, grazie al contributo elettorale di sei milioni di euro donati dal marito petroliere Cip6 Gianmarco Moratti. Un piccolo giro conto dalle nostre bollette dell’Enel.
Sansa afferma, carte alla mano, che la Moratti ha assunto 63 persone esterne all’amministrazione, 49 come dirigenti. Secondo l’articolo 110 del testo unico i contratti con dirigenti esterni non devono superare il 5% del totale. A Milano sono il 25% del totale.
Sansa sostiene che il costo dei magnifici 63 esterni costa NOVEMILIONI di euro all’anno. La Corte dei Conti e la Procura di Milano stanno indagando.
E i curriculum dei 63 morattini? Di tutto rispetto.
Sentite Sansa: “C’è chi vanta esperienze negli scout e ha un compenso di 108.870 euro. C’è chi è stato assistente di un parlamentare, poi capo di gabinetto di un assessore alle politiche sociali del comune di Milano, 149.280 euro.”
Milano non ci sta a essere seconda a nessuno. La Lega lo sa meglio di tutti. Roma è ladrona, ma Milano non perdona.
Se questo è l’antipasto del federalismo fiscale, la portata successiva è la bancarotta.

postato da: luke1965 alle ore luglio 05, 2007 08:48 | Permalink | commenti
categoria:informazione
sabato, 30 giugno 2007

 

 

Questo e’ uno dei tanti servizi che parlano di nostre attivita’ in Cile e Bolivia. Non posso evitare il confronto con le televisioni italiane, che non considerano le nostre attivita’. Sintomo evidente di differenza di concezione dell’informazione.

postato da: luke1965 alle ore giugno 30, 2007 11:46 | Permalink | commenti
categoria:informazione, fatti dal mondo